Felice Iasevoli

Felice Iasevoli è Professore Associato di Psichiatria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria. La sua attività scientifica e clinica si colloca nell’ambito della psichiatria traslazionale e si concentra sulla neurobiologia, sulla clinica e sul trattamento dei disturbi psichiatrici gravi, con particolare riferimento ai disturbi dello spettro schizofrenico e ai disturbi del neurosviluppo lungo l’arco di vita.
La sua ricerca integra neuroscienze molecolari, neuroimaging, psicopatologia clinica e psicofarmacologia, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi patofisiologici dei disturbi mentali e migliorare le strategie terapeutiche. In una prima fase della sua attività scientifica ha contribuito allo studio dei meccanismi molecolari e sinaptici dell’azione degli antipsicotici, con particolare attenzione alle interazioni tra sistemi dopaminergico e glutamatergico, alla plasticità sinaptica e al ruolo delle proteine della densità postsinaptica nella fisiopatologia della psicosi. Più recentemente, la sua attività si è orientata verso modelli traslazionali che integrano dati clinici, biologici e di neuroimaging, con particolare attenzione all’eterogeneità dei disturbi psicotici, all’identificazione di marcatori di risposta e resistenza ai trattamenti e agli esiti funzionali.
È coinvolto in collaborazioni nazionali e internazionali e in network di ricerca multicentrici nel campo della psichiatria e delle neuroscienze. La sua produzione scientifica comprende oltre centosessanta pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed. I suoi interessi includono inoltre i disturbi neuroevolutivi in età adulta, l’interfaccia tra neurobiologia e psicopatologia fenomenologica e lo sviluppo di modelli di medicina personalizzata in psichiatria.
Accanto all’attività di ricerca, svolge attività clinica continuativa presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, presso cui è responsabile del Programma Infradipartimentale per i Disturbi del Neurosviluppo in Età Adulta. La sua attività assistenziale è focalizzata sulla gestione integrata dei disturbi psicotici gravi e delle forme resistenti al trattamento, sulla valutazione delle comorbidità neuropsichiatriche e sulla neodiagnosi in età adulta dei disturbi del neurosviluppo. È inoltre coinvolto nella definizione di percorsi clinico-assistenziali per la transizione all’età adulta nei disturbi del neurosviluppo e nello sviluppo di modelli organizzativi per la continuità di cura tra ospedale e territorio.
Nel ruolo di Direttore della Scuola di Specializzazione coordina la formazione clinica e scientifica degli specializzandi, promuovendo un modello formativo basato sull’integrazione tra assistenza, ricerca e didattica. La sua attività è orientata a coniugare rigore metodologico, rilevanza clinica e innovazione, con l’obiettivo di migliorare la comprensione dei disturbi mentali e la qualità delle strategie di cura.